Nei
tempi antichi è stato scritto che è dolce e decoroso morire per la
propria patria.
Ma
nella guerra moderna non c’è niente di dolce e opportuno nella
morte.
Si
muore come cani senza un valido motivo.
Ernest Heminghway
Ernest Heminghway
L'assordante
rumore cittadino di Washington DC è un vago ricordo quando si
arriva in questo cimitero militare situato oltre il Potomac
River, avvolto in un sobrio e toccante silenzio.
Le
verdi e vaste colline di Arlington rappresentano la dimora per
eccellenza del nazionalismo americano. Qui
infatti riposano oltre 300.000 persone, veterani delle forze
armate che hanno prestato servizio durante le turbolenti vicende
belliche statunitensi, dalla guerra di secessione fino agli attentati
del 2001 e alle guerre in Afghanistan e Iraq, le loro famiglie, ma
anche personaggi della letteratura, scienza, medicina e politica
americana, tra cui l'amatissimo Presidente John Fitzgerald Kennedy
e la moglie Jacqueline Kennedy Onassis sulle cui tombe veglia una fiamma perenne
(Eternal Flame).